Amici di ocho pasos

Numerose sono le persone, le organizzazioni e le associazioni che ci hanno aiutate a realizzare e diffondere il nostro progetto.

Ringraziamo l'intero team di PANAACEA - Programa Argentino para Niños, Adolescentes y Adultos con Condiciones del Espectro Autista (Programma Argentino per le persone Affette da Disturbi dello Spettro Autistico). In particolare la fondatrice e presidente Alexia Rattazzi



Negli Stati Uniti, ad Oakland (California), ringraziamo il KAISER PERMANENTE, la più importante organizzazione sanitaria nazionale, in particolare Lisa Croen, Senior Research Scientist - Director, Autism Research Program e Maria L. Massolo, Research Project Manager, Autism Research Program.




In Italia, un immenso riconoscimento a Claudia Scapicchio, avvocato specializzato in proprietà intellettuale, socia dello studio JACOBACCI , con oltre dieci anni di esperienza in controversie giudiziali e consulenza stragiudiziale relative a brevetti e modelli, diritto d’autore, concorrenza sleale e marchi.



Ringraziamo Gianluca Nicoletti, giornalista, scrittore, nota voce della radio,  e padre di Tommy, un ragazzo autistico di 16 anni protagonista del suo libro "Una notte ho sognato che parlavi". Gianluca Nicoletti è creatore di INSETTOPIA (e presidente dell'omonima Onlus), un'area web che ha come obiettivo quello di diventare il maggior aggregatore di senso e di cultura sull'autismo.




Ocho pasos adelante 
appoggia i festival del cinema che mirano a far uscire dall'invisibilità i disturbi dello spettro autistico e a sensibilizzare il pubblico sul tema dell'autismo. 

Incoraggiamo Marco Mastino e Ginevra Tomei di  CINEMAUTISMO, una rassegna cinematografica gratuita volta a sensibilizzare il pubblico sul tema dell'autismo. Il suo obiettivo è quello di dare visibilità all’argomento avvalendosi di un mezzo comunicativo immediato ed emotivamente coinvolgente quale il cinema e stimolando il dibattito al fine di rendere i disturbi dello spettro autistico meno “invisibili”.




Un incoraggiamento particolare all'iniziativa di Giuseppe Cacace che con l'AS FILM FESTIVAL (ASFF) permette di presentare al pubblico “un festival uguale agli altri, però diverso" che da ampio spazio ai ragazzi Asperger.  "ASFF non è un festival sull’autismo ma un festival di cinema fatto da persone che si riconoscono nella condizione autistica. Si parla di cinema, solo che il punto di vista per una volta non è quello di persone neurotipiche" parole di Giuseppe Cacace.




Ringraziamo il Dipartimento di Biologia cellulare e Neuroscienze dell'Istituto Superiore della Sanità nelle persone delle dottoresse Maria Luisa Scattoni, Aldina Venerosi Pesciolini e Flavia Chiarotti che contribuiscono a diffondere la cultura sulla diagnosi precoce dei disturbi dello spettro autistico con il loro prezioso e continuo lavoro di ricerca e studio in Italia e all'estero.

In particolare la dr.ssa Maria Luisa Scattoni coordina il progetto finanziato dal Ministero della Salute per il riconoscimento precoce dell'autismo: Non invasive tools for early detection of Autism Spectrum Disorders e il Network Italiano per il Riconoscimento Precoce dei Disturbi dello Spettro Autistico (NIDA)una rete di collaborazione sul territorio italiano per lo studio dei bambini a rischio di sviluppare un Disturbo dello Spettro AutisticoL'obiettivo del progetto e del network è quello di somministrare un protocollo di sorveglianza e di valutazione del neurosviluppo a bambini ad alto rischio nei primi 24 mesi di vita nelle Regioni Lombardia, Toscana, Lazio e Sicilia, al fine di individuare bambini a rischio di DSA prima dei due anni ed effettuarne il tempestivo inserimento in un programma di intervento terapeutico personalizzato.

La dott.ssa Aldina Venerosi Pesciolini è responsabile del Corso residenziale ECM per Pediatri. Il corso è nato dalla convinzione che i pediatri, in particolare i pediatri di libera scelta, rappresentano un presidio strategico per il precoce riconoscimento di una atipicità nello sviluppo del bambino e per dare un adeguato sostegno alla famiglia nel percorso che eventualmente essa dovrà intraprendere. I pediatri debbono essere messi in condizione di poter esercitare questo importante ruolo, attraverso una formazione specifica sugli strumenti per la sorveglianza, per il follow up del bambino, e per il counselling della famiglia.






Un ringraziamento particolare al nostro Ufficio stampa, la 4MEDIA COMMUNICATION nelle persone di Giuliano Malatesta, Valeria Aloisio, Antonio Savarese e Alessandra Severini per tutto il lavoro svolto affinché questo progetto avesse la visibilità che si merita.
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